1)Exit è un progetto-oggetto itinerante, nato come studio applicativo dell’architettura a sostegno della difficile situazione dell’economia italiana attuale. Individuando i fattori positivi che rendono grande ed invidiato il Made in Italy, s’è capito che la migliore strada da intraprendere è l’export, così da allontanarsi dallo stagnante mercato interno e creare valore grazie alle vendite oltre confine. Da qui l’esigenza di mostrare cosa è il prodotto italiano all’estero

2) Forse la più grande “causa” della qualità del prodotto italiano è la territorialità, ossia il legame indissolubile tra porzioni del nostro territorio e le loro specifiche produzioni capaci di sviluppare al meglio tutte le caratteristiche dei prodotti generati. Tanto è vero che la macroeconomia nazionale e divisa per Distretti, ossia la concentrazione di produzione di un dato prodotto in uno specifico territorio dello stivale.

3) abbiamo perciò pensato di creare una struttura espositiva che valorizzasse questa unicità della produzione nazionale, iconograficamente legata al concetto di “casa” (piccole produzioni, aziende a conduzione famigliare) assemblabile e accostabile a creare i più svariati richiami alla morfologia del territorio Italiano.

5)il sistema costruttivo elementare prevede: 3 pannelli assemblati di diverse dimensioni già cablati, e 11 angolari atti alla giunzione dei pannelli, con le conseguanti infinite possibilità di montaggio. Oltre che a delle teche interne previste per creare così delle vetrine mobili.

6) la modularità permette comunque la creazione di svariate soluzioni che completeranno poi dei micro villaggi espositivi atti a riprodurre il territorio del bel paese con infrastrutture e arredo urbano.

7) di conseguenza abbiamo sviluppato la veste grafica del progetto. Dal punto di vista del marketing ci siamo focalizzati su tre concetti base: il prodotto (identificato globalmente dal codice a barre) il luogo e l’artigiano. Nasce così un codice a barre continuo che riveste le pareti dei moduli a seconda di cosa essi contengano tagliato a disegnare lo skyline dei luoghi di produzione o ad interagire con delle silouette monocrome raffiguranti i prodotti e gli artigiani d’Italia.

9) ipotesi espositiva dei distretti Lombardi all’ Amburger Bahnhof Museum (Berlino)

10) ipotesi espositiva dei distretti Lombardi all’ Amburger Bahnhof Museum (Berlino)

11) ipotesi espositiva dei distretti Lombardi all’ Amburger Bahnhof Museum (Berlino)

12) ipotesi espositiva dei distretti Veneti e Friulani all’ Potters Fields Park (Londra)

13) ipotesi espositiva dei distretti Veneti e Friulani all’ Potters Fields Park (Londra)

14) ipotesi espositiva dei distretti Veneti e Friulani all’ Potters Fields Park (Londra)